Posted by (0) Comment
Cosa: Viaggio Mali – Programma e Prezzi viaggio Mali
Con chi: Vittore Buzzi
Info telefoniche: Alessia di Antichi Splendori 011 8126715 o Vittore Buzzi 3492307660
Quando: 27 gennaio 2012 —- 12 febbraio 2012
Un viaggio unico e bellissimo 17 giorni per immergersi a fondo nella cultura del Mali. Arriveremo alla mitica Timbuctu, punto di incontro e di cultura millenario, per assistere alla festa del compleanno del profeta il Mouloud. Risaliremo il fiume Niger in piroga e visiteremo la falesia dei Dogon. Si cercherà di stare molto con la gente e con le persone. Insomma un viaggio con workshop di fotografia di grande respiro e durata una vera e propria spedizione fotografica in piena regola.
Viaggio Mali - Programma e Prezzi viaggio Mali
Posted by (0) Comment
1°g. Giovedì 16 settembre – partenza per il viaggio in Bhutan
2°g. 17/9 Delhi – Paro (Unico aeroporto per entrare in Bhutan)
3°g. 18/9 Paro – Thimpu (capitale del Bhutan)
4°g. 19/9 Thimpu rappresentazioni dello Tsechu
5°g. 20/9 Thimpu – Wangdue
6°g. 21/9 Wangdue – Trongsa
7°g. 22/9 Trongsa – Jakar, cerimonia del Mecham con l’arco di fuoco
8°g. 23/9 Jakar il Tangbi Mani
9°g. 24/9 Jakar – Wangdue
10°g. 25/9 Wangdue – Thimpu
11°g. 26/9 Thimpu – Paro
12°g. 27/9 Paro – Delhi
13°g. Martedì 28 settembre, arrivo in Italia e fine del nostro viaggio in Bhutan.

Viaggio Bhutan
Tutte le informazioni qui:
Viaggio in Bhutan
IL CORSO DI FOTOGRAFIA IN VIAGGIO IN BHUTAN
Il corso di fotografia si articola in due fasi, una teorica ed una pratica.
Parte teorica: 1 ora circa ogni giorno la sera in hotel, dove si esamineranno i seguenti temi:
1) Fotografia digitale: le basi della fotografia digitale che sono necessarie prima dello scatto.
2) Il linguaggio fotografico: le basi.
3) Approccio al reale e capacità progettuale su come sviluppare una “visione”: a) pensare per immagini; b) la serie fotografica; c) piccoli racconti; d) il reportage di viaggio.
4) Come fotografare le persone: a) rispetto, tranquillità; b) partecipazione: entrare in contatto con le persone; c) sentire piccole straordinarie emozioni; d) il ritratto.
5) Fotografare il paesaggio: a) digitale e filtri; b) il polarizzatore; c) la foto panoramica; d) la foto notturna; e) HDR.
6) Nuove possibilità con il digitale: a) fotografia e suono; b) agenzie digitali; c) blog e new and social media; d) GPS.
Parte pratica mentre si viaggia Vittore Buzzi farà vedere come creare passo a passo dei piccoli reportage, guarderà le foto dei partecipanti e li aiuterà a sviluppare la loro visione o un piccolo progetto all’interno del viaggio.
NOTA TECNICA SUL VIAGGIO IN BHUTAN
In Bhutan nella seconda metà di settembre il clima è mediamente secco ma sono a volte possibili delle piogge, che raramente però hanno una lunga durata; si incontrano le temperature minime a Jakar nel Bumthang, dove di notte si possono avere anche solo 10 gradi, mentre le massime previste sono a Wangdue, dove il massimo stagionale è di circa 27 gradi. Per gli spostamenti si utilizzano dei comodi pulmini giapponesi. Gli alberghi sono puliti, le stanze sono dotate di bagno, lenzuola ed acqua calda. Il cibo è valido, tra l’indiano e l’internazionale con anche qualche pietanza locale e cinese; tutti gli amici italiani che hanno viaggiato in Bhutan non hanno perso un etto….
Il viaggio è organizzato in collaborazione con Amitaba tour Operator leader nei viaggi personalizzati in Bhutan, Nord dell’India e Nepal.
Il viaggio è accompagnato da Vittore Buzzi Fotografo e da una guida Bhutanese parlante inglese.
Dove: 40 giorni viaggio in Etiopia
Chi: Vittore Buzzi Fotografo
Quando: 13 gennaio – 13 febbraio
Cosa: si avvicna la partenza
Il vento del viaggio inizia a spirare e a spazzare la mia vita… Dopo lunghi ed interminabili mesi di organizzazione il viaggio in Etiopia che mi vedrà impegnato per 40 giorni si avvicina inesorabilmente.
Come sempre sembra di non riuscire a fare tutto.
Per 18 giorni accompagnerò una scuola di fotografia lungo l’itinerario classico del nord ovest conosciuto anche come la: “Rotta Storica” faremo in modo di trovarci a Gondar per il Timkat (l’Epifania Copta). Poi i partecipanti al tour abbandoneranno l’Etiopia per ritornare in Italia e io mi fermerò per altri 22 giorni in cui avrò l’opportunità di documentare il prezioso lavoro umanitario di alcune ONG italiane e straniere che operano e sono presenti nel paese.
Un viaggio così lungo è lo spunto ideale per parlare di alcuni argomenti piuttosto importanti per chi si appresta a viaggi un po’ fuori dalle rotte classiche e ama affrontare i paesi anche senza il suppporto di tour operator, rischiando di graffiarsi un po’ riportando a casa piccole ferite ma anche piccole grandi storie.
Ci concentreremo su come ci si approccia a questo tipo di viaggi, come lo si prepara e cosa si mette nello zaino tenendo conto che io sono un fotografo di professione è ho la malaugurata felicità di portarmi dietro per 40 giorni uno zaino fotografico oltre al mio bagaglio essenziale.
40 giorni in Etiopia di cui 22 senza alberghi e ma di autobus, minibus, taxi improvvisati in cui ci si mescolerà alla gente e si proverà a sentire il polso di uno dei più bei paesi dell’Africa Orientale, ricco di storia, con paesaggi montani stupendi, un patrimonio artistico secondo solo a quello dell’Egitto.
Iniziamo dall’itinerario che seguirò: qui ci sono i primi 18 giorni del Viaggio in Etiopia. Poi seguiranno 22 giorni da solo con la vista ai progetti di Aiutare i Bambini, di Oasis e di Amici di Adua.
E’ l’occasione di parlare di come mi sono organizzato per esplorare l’Etiopia:
Poi ci sarà un’analisi di come il mio equpaggiamento di come le cose che mi sono portato dietro si sono comportate sul campo, cosa si ha funzionato e cosa no.
Chi mi conosce sa che ho cominciato a sorridere, perchè so che ci saranno grandi foto, storie e reportage come mi piace fare. Come mi porto dietro da qualsiasi parte del mondo e in particolare dall’Africa.
Poi ci sarà l’occasione per parlare del viaggio Bhutan…