Vi elenco il corredo fotografico che mi porto in viaggio:
1) Configurazione pesante
1 Nikon D3
1 Nikon D700
14-24mm f 2.8 Nikkor
24-70mm f 2.8 Nikkor
70-200mm f 2.8 Nikkor (è il primo modello quello vecchio prima di essere ridisegnato)
24mm f 1.8 Sigma
105mm f 2.8 Nikkor micro
Duplicatore di focale Nikon x1,7 AF-S Teleconverter TC-17E II
Flash SB 900
Cavalletto Gitzo in carbonio con gambe a 4 segmenti (va imbarcato con il bagaglio non può essere portato in cabina)
Filtro Polarizzatore e Filtro ND
Registratore portatile
Caricabatterie D3, D700 e per batterie stilo per il flash e il registratore
2 batterie D3 e 5 batterie D700
15 Schede SanDisk o Lexar di capacità fra i 4 e i 16 giga per un totale di circa 120 giga
Trasformatore portatile per caricare le batterie in auto
Computer portatile Dell
2) Configurazione leggera
1 Nikon D3
1 Nikon D700
14-24 f 2.8 Nikkor
24-70 f 2.8 Nikkor
28-300mm f3.5 – 6.3 Sigma
3) Configurazione minima
1 Nikon D700
24-70 f 2.8 Nikkor
Per le mie schede utilizzo 2 Think Tank Pixel Rocket
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Come zaino ho un Lowe vecchio che è stato sostituito da questo: Pro Trekker
Mentre spesso quando viaggio da solo ho con me un marsupio Think Tank con attaccata una custodia ThinkTank

Spesso in viaggio in situazioni estreme per ragioni di sicurezza porto con me il PACSAFE
Ovviamente la configurazione 1 riguarda situazioni di lavoro in cui ho con me un assistente o un autista, ci sono anche configurazioni intermedie a seconda del tipo di servizi che intendo realizzare.
Cerco comunque di scegliere la configurazione più leggera possibile, non c’è niente di peggio che sovra caricarsi!!!
Quando si fotografa bisogna sentirsi a proprio agio. Se no addio foto!!!

Bhutan
Tenete presente che al massimo sono stato via per 50 giorni in viaggio itinerante in Africa lontano dalle dolcezze del turismo e tendo ad essere molto spartano e ho una certa idea di cosa funziona e cosa no.
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1°g. Giovedì 16 settembre – partenza per il viaggio in Bhutan
2°g. 17/9 Delhi – Paro (Unico aeroporto per entrare in Bhutan)
3°g. 18/9 Paro – Thimpu (capitale del Bhutan)
4°g. 19/9 Thimpu rappresentazioni dello Tsechu
5°g. 20/9 Thimpu – Wangdue
6°g. 21/9 Wangdue – Trongsa
7°g. 22/9 Trongsa – Jakar, cerimonia del Mecham con l’arco di fuoco
8°g. 23/9 Jakar il Tangbi Mani
9°g. 24/9 Jakar – Wangdue
10°g. 25/9 Wangdue – Thimpu
11°g. 26/9 Thimpu – Paro
12°g. 27/9 Paro – Delhi
13°g. Martedì 28 settembre, arrivo in Italia e fine del nostro viaggio in Bhutan.

Viaggio Bhutan
Tutte le informazioni qui:
Viaggio in Bhutan
IL CORSO DI FOTOGRAFIA IN VIAGGIO IN BHUTAN
Il corso di fotografia si articola in due fasi, una teorica ed una pratica.
Parte teorica: 1 ora circa ogni giorno la sera in hotel, dove si esamineranno i seguenti temi:
1) Fotografia digitale: le basi della fotografia digitale che sono necessarie prima dello scatto.
2) Il linguaggio fotografico: le basi.
3) Approccio al reale e capacità progettuale su come sviluppare una “visione”: a) pensare per immagini; b) la serie fotografica; c) piccoli racconti; d) il reportage di viaggio.
4) Come fotografare le persone: a) rispetto, tranquillità; b) partecipazione: entrare in contatto con le persone; c) sentire piccole straordinarie emozioni; d) il ritratto.
5) Fotografare il paesaggio: a) digitale e filtri; b) il polarizzatore; c) la foto panoramica; d) la foto notturna; e) HDR.
6) Nuove possibilità con il digitale: a) fotografia e suono; b) agenzie digitali; c) blog e new and social media; d) GPS.
Parte pratica mentre si viaggia Vittore Buzzi farà vedere come creare passo a passo dei piccoli reportage, guarderà le foto dei partecipanti e li aiuterà a sviluppare la loro visione o un piccolo progetto all’interno del viaggio.
NOTA TECNICA SUL VIAGGIO IN BHUTAN
In Bhutan nella seconda metà di settembre il clima è mediamente secco ma sono a volte possibili delle piogge, che raramente però hanno una lunga durata; si incontrano le temperature minime a Jakar nel Bumthang, dove di notte si possono avere anche solo 10 gradi, mentre le massime previste sono a Wangdue, dove il massimo stagionale è di circa 27 gradi. Per gli spostamenti si utilizzano dei comodi pulmini giapponesi. Gli alberghi sono puliti, le stanze sono dotate di bagno, lenzuola ed acqua calda. Il cibo è valido, tra l’indiano e l’internazionale con anche qualche pietanza locale e cinese; tutti gli amici italiani che hanno viaggiato in Bhutan non hanno perso un etto….
Il viaggio è organizzato in collaborazione con Amitaba tour Operator leader nei viaggi personalizzati in Bhutan, Nord dell’India e Nepal.
Il viaggio è accompagnato da Vittore Buzzi Fotografo e da una guida Bhutanese parlante inglese.