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Cosa: Viaggio Mali – Programma e Prezzi viaggio Mali
Con chi: Vittore Buzzi
Info telefoniche: Alessia di Antichi Splendori 011 8126715 o Vittore Buzzi 3492307660
Quando: 27 gennaio 2012 —- 12 febbraio 2012
Un viaggio unico e bellissimo 17 giorni per immergersi a fondo nella cultura del Mali. Arriveremo alla mitica Timbuctu, punto di incontro e di cultura millenario, per assistere alla festa del compleanno del profeta il Mouloud. Risaliremo il fiume Niger in piroga e visiteremo la falesia dei Dogon. Si cercherà di stare molto con la gente e con le persone. Insomma un viaggio con workshop di fotografia di grande respiro e durata una vera e propria spedizione fotografica in piena regola.
Viaggio Mali - Programma e Prezzi viaggio Mali
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Miroslav Tichý nasce a Kyjov nella Repubblica Ceca nel 1926. Interrompe gli studi alla Accademia di belle arti a Praga dopo la presa di potere dei comunisti nel 1948. Finto il servizio militare obbligatorio torna a casa dove vive con i suoi genitori contando su id una piccola pensione di invalidità.
Nel corso degli anni 60 (1960) Miroslav Tichý inizia a fotografare le donne di Kyjov per strada con macchine fotografiche che si costruisce da solo. Splendida a proposito la sua frase riguardo ad essere un artista fotografo. “Prima di tutto devi avere una pessima macchina fotografica”.
Miroslav Tichý faceva circa 90 scatti al giorno che poi sviluppava stampava e a volte buttava i negativi. Le sue immagini hanno qualcosa di poetico e dolce, sono simulacri di una vita che se ne va…
Miroslav Tichý deve la sua scoperta a Roman Buxbaum con cui ebbe un rapporto a volte difficile e burrascoso. Dal 2004 in poi piovono riconoscimenti e mostre. Miroslav Tichý si spegne nel 2011 qui il sito con le sue opere e le mostre: http://tichyocean.com/.
Cosa: Come rimanere creativi
Per chi: Fotografi che vogliono continuare ad evolvere
Molti mi chiedono come fare a migliorare le loro fotografie. Si aspettano che io abbia una ricetta segreta che una volta svelata li renda dei fotografi migliori.
In realtà non ho nessuna ricetta segreta per rimanere creativo ho una metodologia precisa ed efficace che fa si che io rimanga curioso e attivo.

Come faccio? Ecco svelato:

Così piano piano introduco delle nuove immagini nel modo di fotografare, delle nuove inquadrature. Così quando mi trovo sul campo diventa per me più facile tirare fuori qualcosa di buono.

E’ si perché il controluce si cerca e si realizza…

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Finalmente vede la luce il nuovo sito interamente dedicato ai corsi fotografia milano con una ricca selezione di corsi fotografici, workshop di fotografia, viaggi fotografici. Per il fotoamatore o per il professionista che vuole scoprire o padroneggiare tecniche fotografiche, software specifici o aspetti del business della fotografia.
Cosa: trend per la fotografia 2010 / 2011
Per chi: fotografi professionisti e fotoamatori evoluti
Si moltiplicano in giro corsi professionali per diventare fotografi o presunti tali. Mai come in passato c’è una pressione sul mondo della fotografia professionale come ora, ogni sei mesi come fotografi professionisti siamo costretti a rivedere le nostre politiche e i nostri andamenti in modo da modulare la nostra offerta professionale.
Ma vediamo cosa sta succedendo nel mondo della fotografia professionale:

Quindi in questi tempi un po’ difficili cosa si può fare?
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Cosa: Quale schede di memoria scegliere?
Molto spesso ricevo mail e richieste da fotografi, fotoamatori o neofiti assoluti su quale scheda di memoria acquistare.
Si avvicinano le vacanze e sicuramente state pensando di acquistare una scheda di memoria per le foto del vostro riposo. Vi starete chiedendo quale schede vi conviene comprare.
La mia risposta è sempre una o SanDisk o Lexar. Non ci sono mezzi termini sono le più sicure le più testate e le più robuste.
Le schede di memoria spesso rappresentano per me l’unico modo di fare storage durante i miei viaggi fotografici. Parto con 250 giga in schede e le scarico al mio ritorno in Italia. Devo quindi essere sicuro di avere con me le migliori schede possibili, robuste affidabili e pressoché indistruttibili.
Lo stesso vale per la mia professione di fotografo di matrimonio, non voglio avere né pensieri ne patemi d’animo le mie schede anche se costano qualche euro in più sono solo o SanDisk o Lexar.
Quanto dura una scheda di memoria?
Circa 300.000 scatti poi è meglio mandarla in pensione… Con le schede che ho adesso praticamente dopo 5 anni le sostituisco.
Quanto grandi le schede?
Negli anni acquisto schede di dimensione sempre più grande. Evito di comprare l’ultimo grido. Quindi adesso vanno le schede da 32 Giga e mio taro sul quelle da 16 Giga.
Durante i matrimoni però tendo a sostituirle anche se non le ho riempite completamente ad intervalli regolari.
Durante i viaggi fotografici evito di riempire le schede al limite ma lascio una decina di scatti, solitamente è più facile che si verifichino problemi quando sono piene e lo spazio di scrittura è poco.
Io non ho mai avuto problemi ma evito accuratamente di creare stress alle mie schede di memoria, quando le ripongo utilizzo delle custodie morbide e sicure.
Formatto sempre le schede di memoria prima dell’utilizzo, evito di cancellare in continuazione o fare elaborazioni in macchina insomma vengono utilizzate solo per registrare i miei file RAW.
Le schede di memoria sono le nostre pellicole fino a quando non scarichiamo tutto sugli HD.
Un ultimo consiglio evitate di comprare le schede SanDisk e lexar su Ebay a prezzi che solo la metà di quelli di mercato spesso sono schede taroccate che con i due prestigiosi marchi non centrano nulla.
Qui due interessanti video in inglese sulle schede di meoria San Disk e Lexar, da una lato una prova empirica di stress lasciando in acqua una scheda SanDisk per 30 giorni dall’altro il video promozionale di Lexar che vi porta nei laboratori in cui mettono sotto pressione le schede che producono. Insomma prima di acquistare la vostra prossima scheda di memoria per la macchina fotografica pensateci un attimo…
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1°g. Giovedì 16 settembre – partenza per il viaggio in Bhutan
2°g. 17/9 Delhi – Paro (Unico aeroporto per entrare in Bhutan)
3°g. 18/9 Paro – Thimpu (capitale del Bhutan)
4°g. 19/9 Thimpu rappresentazioni dello Tsechu
5°g. 20/9 Thimpu – Wangdue
6°g. 21/9 Wangdue – Trongsa
7°g. 22/9 Trongsa – Jakar, cerimonia del Mecham con l’arco di fuoco
8°g. 23/9 Jakar il Tangbi Mani
9°g. 24/9 Jakar – Wangdue
10°g. 25/9 Wangdue – Thimpu
11°g. 26/9 Thimpu – Paro
12°g. 27/9 Paro – Delhi
13°g. Martedì 28 settembre, arrivo in Italia e fine del nostro viaggio in Bhutan.

Viaggio Bhutan
Tutte le informazioni qui:
Viaggio in Bhutan
IL CORSO DI FOTOGRAFIA IN VIAGGIO IN BHUTAN
Il corso di fotografia si articola in due fasi, una teorica ed una pratica.
Parte teorica: 1 ora circa ogni giorno la sera in hotel, dove si esamineranno i seguenti temi:
1) Fotografia digitale: le basi della fotografia digitale che sono necessarie prima dello scatto.
2) Il linguaggio fotografico: le basi.
3) Approccio al reale e capacità progettuale su come sviluppare una “visione”: a) pensare per immagini; b) la serie fotografica; c) piccoli racconti; d) il reportage di viaggio.
4) Come fotografare le persone: a) rispetto, tranquillità; b) partecipazione: entrare in contatto con le persone; c) sentire piccole straordinarie emozioni; d) il ritratto.
5) Fotografare il paesaggio: a) digitale e filtri; b) il polarizzatore; c) la foto panoramica; d) la foto notturna; e) HDR.
6) Nuove possibilità con il digitale: a) fotografia e suono; b) agenzie digitali; c) blog e new and social media; d) GPS.
Parte pratica mentre si viaggia Vittore Buzzi farà vedere come creare passo a passo dei piccoli reportage, guarderà le foto dei partecipanti e li aiuterà a sviluppare la loro visione o un piccolo progetto all’interno del viaggio.
NOTA TECNICA SUL VIAGGIO IN BHUTAN
In Bhutan nella seconda metà di settembre il clima è mediamente secco ma sono a volte possibili delle piogge, che raramente però hanno una lunga durata; si incontrano le temperature minime a Jakar nel Bumthang, dove di notte si possono avere anche solo 10 gradi, mentre le massime previste sono a Wangdue, dove il massimo stagionale è di circa 27 gradi. Per gli spostamenti si utilizzano dei comodi pulmini giapponesi. Gli alberghi sono puliti, le stanze sono dotate di bagno, lenzuola ed acqua calda. Il cibo è valido, tra l’indiano e l’internazionale con anche qualche pietanza locale e cinese; tutti gli amici italiani che hanno viaggiato in Bhutan non hanno perso un etto….
Il viaggio è organizzato in collaborazione con Amitaba tour Operator leader nei viaggi personalizzati in Bhutan, Nord dell’India e Nepal.
Il viaggio è accompagnato da Vittore Buzzi Fotografo e da una guida Bhutanese parlante inglese.
Dove: 40 giorni viaggio in Etiopia
Chi: Vittore Buzzi Fotografo
Quando: 13 gennaio – 13 febbraio
Cosa: si avvicna la partenza
Il vento del viaggio inizia a spirare e a spazzare la mia vita… Dopo lunghi ed interminabili mesi di organizzazione il viaggio in Etiopia che mi vedrà impegnato per 40 giorni si avvicina inesorabilmente.
Come sempre sembra di non riuscire a fare tutto.
Per 18 giorni accompagnerò una scuola di fotografia lungo l’itinerario classico del nord ovest conosciuto anche come la: “Rotta Storica” faremo in modo di trovarci a Gondar per il Timkat (l’Epifania Copta). Poi i partecipanti al tour abbandoneranno l’Etiopia per ritornare in Italia e io mi fermerò per altri 22 giorni in cui avrò l’opportunità di documentare il prezioso lavoro umanitario di alcune ONG italiane e straniere che operano e sono presenti nel paese.
Un viaggio così lungo è lo spunto ideale per parlare di alcuni argomenti piuttosto importanti per chi si appresta a viaggi un po’ fuori dalle rotte classiche e ama affrontare i paesi anche senza il suppporto di tour operator, rischiando di graffiarsi un po’ riportando a casa piccole ferite ma anche piccole grandi storie.
Ci concentreremo su come ci si approccia a questo tipo di viaggi, come lo si prepara e cosa si mette nello zaino tenendo conto che io sono un fotografo di professione è ho la malaugurata felicità di portarmi dietro per 40 giorni uno zaino fotografico oltre al mio bagaglio essenziale.
40 giorni in Etiopia di cui 22 senza alberghi e ma di autobus, minibus, taxi improvvisati in cui ci si mescolerà alla gente e si proverà a sentire il polso di uno dei più bei paesi dell’Africa Orientale, ricco di storia, con paesaggi montani stupendi, un patrimonio artistico secondo solo a quello dell’Egitto.
Iniziamo dall’itinerario che seguirò: qui ci sono i primi 18 giorni del Viaggio in Etiopia. Poi seguiranno 22 giorni da solo con la vista ai progetti di Aiutare i Bambini, di Oasis e di Amici di Adua.
E’ l’occasione di parlare di come mi sono organizzato per esplorare l’Etiopia:
Poi ci sarà un’analisi di come il mio equpaggiamento di come le cose che mi sono portato dietro si sono comportate sul campo, cosa si ha funzionato e cosa no.
Chi mi conosce sa che ho cominciato a sorridere, perchè so che ci saranno grandi foto, storie e reportage come mi piace fare. Come mi porto dietro da qualsiasi parte del mondo e in particolare dall’Africa.
Poi ci sarà l’occasione per parlare del viaggio Bhutan…
Cosa:MERCATO DI LIBRI RARI E DA COLLEZIONE
Chi: Martin Parr
Dove: Museo di Fotografia Contemporanea di Villa Ghirlanda via Frova 10, Cinisello Balsamo
Quando:sabato 28 novembre, Mostra-mercato di fotolibri rari e da collezione a partire dalle ore 11 — Martin Parr e il suo mondo di libri ore 16
Info: T. 02.6605661, info@mufoco.org, www.mufoco.org
La Biblioteca del Museo di Fotografia Contemporanea propone al pubblico un pomeriggio di approfondimento sull’editoria fotografica insieme ad uno dei più originali e innovativi fotografi contemporanei: Martin Parr.
Parr, grande appassionato e cultore di libri di fotografia, ha pubblicato insieme a Gerry Badger i due volumi Photobook I, a History (2004) e Photobook II, a History (2006), di fondamentale importanza per la storia del fotolibro a livello internazionale, diventati ormai libri culto e di riferimento per gli appassionati e gli studiosi di fotografia di tutto il mondo.
Sabato 28 novembre a partire dalle ore 16 Martin Parr racconterà, con lo stile ironico e il rigore scientifico che lo caratterizza, il suo punto di vista sul fotolibro, tracciando un panorama dell’editoria fotografica e della sua evoluzione.

Martin Parr
L’intera giornata, a partire dalle ore 11, sarà dedicata al libro fotografico, grazie alla presenza di librai e collezionisti del settore italiani e stranieri che esporranno e venderanno libri rari e da collezione, tra cui MiCamera Bookstore, che collabora alla gestione del bookshop del Museo.
In occasione dell’incontro con Martin Parr verrà presentata al pubblico la Biblioteca del Museo di Fotografia Contemporanea, attiva e frequentata fin dall’inaugurazione del Museo. Saranno presenti i numerosi donatori di collezioni librarie alla Biblioteca del Museo.
L’iniziativa, organizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Cinisello Balsamo, intende valorizzare e promuovere il patrimonio librario della Biblioteca del Museo di Fotografia Contemporanea, che conta oltre 13.000 volumi tra monografie dei principali autori della fotografia storica e contemporanea internazionale, cataloghi di mostre personali e collettive, testi teorici e storici, collezioni di riviste specializzate italiane e straniere.
Cosa:MERCATO DI LIBRI RARI E DA COLLEZIONE
Chi: Martin Parr
Dove: Museo di Fotografia Contemporanea di Villa Ghirlanda via Frova 10, Cinisello Balsamo
Quando:sabato 28 novembre, Mostra-mercato di fotolibri rari e da collezione a partire dalle ore 11 — Martin Parr e il suo mondo di libri ore 16
Info: T. 02.6605661, info@mufoco.org, www.mufoco.org
Cosa: Viaggi fotografici legati ad eventi religiosi in Etiopia, India e Bhutan
Quando: 2010
Chi: Vittore Buzzi Fotografo
Il 2010 sarà un anno di grandi viaggi legati alla religione e alle celebrazioni che attirano ancora sterminate folle di persone, sarò in Etiopia per il Timkat a Gondar, poi in India a Haridwar per il Kumbhamela (Kumbha Mela) e infine sarà la volta del Bhutan. Cristianesimo, induismo e buddismo, tre grandi religioni, tre grandi eventi per il 2010.
I viaggi saranno accompagnati da Vittore Buzzi fotografo di reportage di alto livello di cui potete vedere qualche foto dei viaggi passati.
Viaggio Etiopia 13 gennaio – 30 gennaio 2010
Durata: 18 giorni
Tipologia: Spedizione fotografica con corso di fotografia
Itinerario: Rotta Storica e Timkat a Gondar
Scheda del Viaggio in Etiopia
Una spedizione fotografica per la festa del Timkat (o Timket epifania copta il battesimo di Cristo). Sarà il primo contatto con l’Etiopia è organizzato con Antichi Splendori leader per i viaggi in Etiopia. Percorreremo la Rotta Storica del Nord Ovest, e ci troveremo a Gondar durante la celebrazione del Timkat il 18 gennaio 2010. Nel tardo pomeriggio, inizio dei preparativi che precedono la cerimonia religiosa del battesimo (FESTA DEL TIMKET). Da tutte le chiese di Gondar , escono in processione i preti, addobbati con ricche vesti cerimoniali e ombrelli intessuti di fili d’oro, portando il “Tabot” in legno o pietra ricoperto di vari strati di stoffa di seta. Il Tabot rappresenta l’Arca dell’Alleanza con i 10 Comandamenti. I preti per tutta la notte pregano, cantano e suonano con tamburi e strumenti locali, dondolando l’incensiere dal quale esce il profumo dell’incenso che invade l’aria. I preti benedicono l’acqua intorno ad una piscina o del fiume o del lago dove avrà luogo la celebrazione il giorno successivo, e per tutta la notte pregano, mentre migliaia di pellegrini, tra i quali molte donne vestite di candido cotone, arrivano da ogni parte del Paese, camminando anche per giorni e giorni per poter partecipare a questo momento eclatante. L’insieme sembra un esodo biblico e per tutta la notte, continuano a festeggiare con canti e danze. Le celebrazioni hanno il culmine all’alba, quando il patriarca immerge la croce d’oro e una candela consacrata nella piscina costruita da re Fasilidas. Poi benedice i fedeli con la medesima acqua, in ricordo del battesimo di Gesù. Molti fedeli si buttano nell’acqua in segno di rinnovamento della propria fede. Dopo il battesimo i “Tabots” vengono riportati nelle chiese, mentre i fedeli continuano a festeggiare con canti e danze, mangiando e bevendo all’interno delle loro case.
Finto questo viaggio con corso di fotografia mi fermerò altri 20 giorni in Etiopia per conto mio per rendermi meglio conto della situazione del paese, documenterò il lavoro di alcune ONG presenti in Etiopia che si occupano di progetti relativi ai bambini.
Nel 2011, sempre con Antichi Splendori verrà proposto un nuovo viaggio in Etiopia.
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