Cosa: Incontro on line con Vittore Buzzi
Quando: Mercoledì 25 maggio ore 21.00
Dove: http://www.liberodiviaggiare.com/live-interviste/958-1%B0-incontro-virtuale-online-con-vittore-buzzi.html
Per chi : Fotografi, foto amatori, appassionati di viaggi e viaggiatori
Una occasione unica per pormi qualsiasi tipo di domanda dalla attrezzatura fotografica alla preparazione del viaggio. Non perdete l’opportunità di avere a disposizione un fotografo professionista che risponde a tutte le vostre domande!!!!!
Cosa: Incontro on line con Vittore Buzzi
Quando: Mercoledì 25 maggio ore 21.00
Dove: http://www.liberodiviaggiare.com/live-interviste/958-1%B0-incontro-virtuale-online-con-vittore-buzzi.html
Per chi : Fotografi, foto amatori, appassionati di viaggi e viaggiatori
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Cosa: vulcano Erta Ale
Dove: Corno d’Africa, Etiopia, Dancalia
Difficoltà: Alta per le macchine, medio bassa per gli uomini
E’ necessario un buon grado di adattamento.
Per organizzare il vostro viaggio in Etiopia potete scrivere a: vittore@vittorebuzzi.it o viaggio Etiopia
Sole, caldo, tetto in metallo della macchina scotta… Sobbalzi crudeli mettono a dura prova le nostra schiene… Il piccolo convoglio attraversa la piana di fine sabbia bianca e si avvicina al campo base dell’ Erta Ale uno dei pochi vulcani al mondo con un lago di lava al centro della caldera.
I miei compagni di viaggio diventano silenziosi, il vulcano non si vede ma la sua presenza incombe e lentamente occupa le nostre teste i nostri pensieri, l’avvicinamento ci costringe a recuperare la macchina di appoggio con cucina e vettovaglie che si è insabbiata pesantemente.
Dal nulla accecante compaiono all’improvviso curiose bambine Afar. Vincono piano la paura e si avvicinano solo così per vederci. Il flusso dei turisti a fine gennaio si sta esaurendo. Il viaggio all’ Erta Ale non ha mai attirato troppe persone ma negli ultimi anni sicuramente in molti si sono recati a rendere omaggio al vulcano e questo ha di fatto aperto un importante capitolo economico per le popolazioni locali.
La strada sale e le rocce acuminate prendono il posto della sabbia. Qui una volta si proseguiva a piedi e le due giornate di trekking per andare e tornare scoraggiavano la maggior parte della persone. Quattro giorni da sacrificare per vedere un vulcano non sono,per molti, del tutto concepibili in un mondo in cui tutto si misura in secondi e minuti. Qui il tempo ha un’altra consistenza, quando il caldo ti costringe a misurare i movimenti a respiri lenti e profondi ecco che la nostra società fatta di sudori freddi e di tecnologia evapora e diventa un flebile ricordo all’orizzonte della memoria.
Il campo base è un brulichio di gente, anziani giapponesi hanno una piccola città con letti tende e gabinetti…
“Abdo pensi che sia un problema se ci fermiamo un giorno in più?” Abdo sorride mi guarda, prende tempo lo so, qualcuno dei miei allarmato già inizia mugugnare. Più tranquilli gli altri, sanno che non sopporto facilmente i programmi che preparo con tanta fatica…
“Si può fare” sorride Abdo, ci conosciamo da tanti anni io e Abdo, yemenita aveva due anni quando suo padre si trasferì in Etiopia, il commercio poi il turismo con Maria Pia e l’agenzia Antichi Splendori a Torino, Splendor Tour ad Addis so che dietro quel si può fare c’è per lui una sicura convenienza economica.
Si va a letto presto, stelle sulla nostra testa… Qualche cammello grugnisce, uomini Afar chiacchierano e si raccontano storie intorno ad un fuoco mentre con un bastoncino si puliscono e affilano i denti… Il risveglio è previsto per le 4, meglio affrontare la camminata che ci porterà all’Erta Ale con il buio della notte.
Cosa: vulcano Erta Ale
Dove: Corno d’Africa, Etiopia, Dancalia
Difficoltà: Alta per le macchine, medio bassa per gli uomini
E’ necessario un buon grado di adattamento.
Per organizzare il vostro viaggio in Etiopia potete scrivere a: vittore@vittorebuzzi.it o viaggio Etiopia
Cosa: Nuovo volo internazionale Milano (Malpensa) Addis Abeba ( Ababa )
Quando: dal 15 giugno 5 frequenze settimanali: martedì, mercoledì, giovedì, venerdì e domenica
Andata (Milano – Addis): Partenza 23.00 Arrivo 6.40
Ritorno: (Addis – Milano) Partenza 23.00 Arrivo 5.10
Per chi: Passeggeri diretti in Etiopia o in Africa: da Addis Abeba si possono raggiungere 39 destinazioni in Africa
Info e prenotazioni volo: http://ethiopianairlines.it/
Ufficio di Milano Ethiopian Airlines: +39 02 8056562
Mentre timide prove d’estate scaldano la primavera l’Ethiopian Airlines fa un regalo gradito a tutti gli amanti dell’Etiopia e dell’Africa in generale presentando il nuovo volo Milano – Addis Abeba (Ababa) che verrà attivato a partire dal 15 giungo 2011 con ben 5 occorrenze settimanali.
L’Ethiopian Airlines è la compagnia leader in Africa per numero di passeggeri voli e merci trasportate e il Bole Intenational Airport di Addis Abeba è un vero e proprio hub internazionale che serve non solo tutta l’Africa e gran parte dell’Europa ma anche Asia e America.
Per me si tratta di una splendida notizia avere l’Etiopia così vicina significa permettermi di programmare nuovi viaggi ed itinerari in tutta tranquillità e sicurezza con in più la facilità di non dover passare da Roma e rendendomi l’arrivo ad Addis Abeba ancora più facile e veloce.
Per chi come me ama l‘Etiopia, la sua storia, l’immensa cultura e la sua gente sarà un’occasione in più di viaggio.
La possibilità di ritornare nel Nord Cristiano Copto in occasione di alcune delle più suggestive festività religiose di tutto il mondo o di ripercorrere il deserto della Dancalia o di visitare i parchi e le tribù del sud e della valle dell’Omo. Lalibela, Gondar le chiese rupestri del Tigray.
Per chi non conosce l’Etiopia (una vera gemma e uno dei paesi più belli del mondo) sarà l’occasione buona per mettersi in viaggio e vivere delle emozioni senza pari, entrare in contatto con una popolazione ricca e variegata dotata di grande eleganza e grazia e arricchire il proprio bagaglio culturale. Tenendo presente che non mi sono bastati anni per visitarla tutta.
Quindi vi aspetto per il mio prossimo viaggio in Etiopia.
Cosa: Nuovo volo internazionale Milano (Malpensa) Addis Abeba ( Ababa )
Quando: dal 15 giugno 5 frequenze settimanali: martedì, mercoledì, giovedì, venerdì e domenica
Andata (Milano – Addis): Partenza 23.00 Arrivo 6.40
Ritorno: (Addis – Milano) Partenza 23.00 Arrivo 5.10
Per chi: Passeggeri diretti in Etiopia o in Africa: da Addis Abeba si possono raggiungere 39 destinazioni in Africa
Info e prenotazioni volo: http://ethiopianairlines.it/
Ufficio di Milano Ethiopian Airlines: +39 02 8056562
Cosa: Come rimanere creativi
Per chi: Fotografi che vogliono continuare ad evolvere
Molti mi chiedono come fare a migliorare le loro fotografie. Si aspettano che io abbia una ricetta segreta che una volta svelata li renda dei fotografi migliori.
In realtà non ho nessuna ricetta segreta per rimanere creativo ho una metodologia precisa ed efficace che fa si che io rimanga curioso e attivo.

Come faccio? Ecco svelato:

Così piano piano introduco delle nuove immagini nel modo di fotografare, delle nuove inquadrature. Così quando mi trovo sul campo diventa per me più facile tirare fuori qualcosa di buono.

E’ si perché il controluce si cerca e si realizza…

Cosa: Carl Zeiss Distagon 28 mmm f 2
Per chi: Ottica eccellente per architettura, ritratto, reportage, meno per il matrimonio e scene di grande movimento
Pro: qualità dell’immagine insuperata, costruzione solida e con un’anima, grande luminosità eccellente in condizioni di poca luce o di interni, rapporto qualità / prezzo molto buono
Contro: No autofocus, peso
Sono nato e cresciuto con il 28mm era la mia ottica preferita, così come sapete da un po’ di tempo mi sono comprato un Carl Zeiss Distagon 28 mmm f 2, con un po’ di titubanza l’ho messo al lavoro.
Prima nel corso di un anniversario di matrimonio con foto in chiesa e a cena poi durante una sessione di prove di un complesso blues.
Così dopo circa 500 foto scattate con questo mio nuovo acquisto e dopo averlo testato non solo per divertimento sono in grado di parlarvene sotto un punto di vista strettamente professionale.
Partiamo dal prezzo il Carl Zeiss Distagon 28 mmm f 2 costa circa 1.000 Euro è un prezzo intermedio confrontato con le due ultraluminose ottiche Nikon il 35mm f 1.4 (1.700 euro ) e il 24 f1.4 (2.200 Euro) che spero di provare a breve.
Devo dire che Carl Zeiss Distagon 28 mmm f 2 si è comportato egregiamente sul campo e che sicuramente la mancanza più grande è stata l’autofocus. Non c’è niente da fare l’autofocus delle machine professionali di nuova generazione e molto più veloce e preciso di noi.
il mio Carl Zeiss Distagon 28 mmm f 2 richiede un po’ di pratica e un po’ di manualità nella fotografia di matrimonio rimane relegato inevitabilmente sul secondo corpo. Ma è ottimo per fare piccoli ritratti ambientati e furbini in cui si sente un po’ il fotografo. Evitando le immagini, belle, ma banali che si possono ottenere con ottiche fisse di grande apertura come come il 50mm f 1.2 o l’ 85mm f 1.4 che grazie alla loro capacità di sfocatura tendono ad impigrire la creatività del fotografo.
Invece il bello del Carl Zeiss Distagon 28 mmm f 2 è che ti permette di calarti in un’altra dimensione più progettuale e pensata della foto.
In modo da creare delle immagini piene di appeal e pathos.
Cosa che con altre ottiche risulta più difficile. Ma la capacità di sfocatura qui è grande e ti viene una gran voglia di sfruttarla al massimo
Per non parlare poi dei colori… e del bokeh…
Ora si aprono davanti a me le vacanze di Pasqua e mi porterò solo la D700 con il mio Carl Zeiss Distagon 28mm f 2.0. Poi vedremo.
Ritorno dopo una estenuante fiera di Basilea, no non si trattava del Photoshow ma della fiera dell’oro e del gioiello.
Subito molti amici, colleghi e allievi mi hanno bombardato di domande e di opinioni sul Photoshow a Milano. Da chi lo ha trovato stupendo a chi lo ha visto appena accettabile a chi addirittura scadente.

Però una delle cose che mi ha colpito un po’ in maniera non piacevole è stato il fatto che molte persone mi hanno accennato alla loro volontà di comprare un po’ di materiale nuovo. Chi corpi macchina chi obiettivi. Sono rimasto un po’ sorpreso anche se su FB (http://www.facebook.com/pages/Vittore-Buzzi-Fotografo/146792108433) molti mi contattano solo per sapere che materiale utilizzo come se per fare delle belle foto serva solo comprarsi delle macchine fotografiche.

Voglio dirvi però alcune cose che forse è meglio che sappiate e che non riguardano solo me ma molti fotografi professionisti o di ricerca che si rapportano all’attrezzatura in maniera strumentale. Ovvero l’attrezzatura non è mai un fine ma un mezzo. Spesso poi quando partiamo per un viaggio o ci accingiamo a fare foto nella città preferiamo essere il più leggeri possibile.

Però cari amici, fotografi o foto amatori che siate le macchine fotografiche e gli obiettivi servono ma serve di più alzare le proprie chiappette e andare a fotografare.
Ragione per cui dopo l’assoluta follia dell’acquisto del 28mm Zeiss f 2 il prossimo acquisto sarà un bel biglietto del treno per andare a trovare una ONLUS di amici in Italia e terminare un lavoro che ho lasciato a metà. E’ si spendere tutto in attrezzatura poi non avere soldi per viaggiare o per prodursi qualche bel lavoro mi sembra una cosa quantomeno sconveniente.

Non prima di essermi comprato un bel biglietto per vedere una mostra fotografica… Insomma meditate a fondo quando vi viene un prurito al portafoglio quando vi sembra che vi serva della nuova attrezzatura, le mie macchine dureranno ancora qualche anno e ne hanno fatti di chilometri, hanno visto aerei e lavori…
Non fatevi incantare dalle sirene delle case fotografiche perchè rimarrete senza soldi e senza energie per fare foto; il mondo è fuori non nelle vostre borse fotografiche.
Insomma se proprio dovete investite per fotografare qui giusto giusto due idee:
Tornato dall’India e pieno di buona volontà stavo cercando un 28mm di grande apertura… Volevo un Nikon f 2.0 usato ma ho aspettato per mesi e niente si affacciava all’orizzonte. Si trattava di uno sfizio perché per esigenze strettamente di lavoro il 24-70mm Nikon è semplicemente una vera macchina da guerra, pesante è vero ma versatile molto inciso con una capacità molto buona di rendere i colori ma sopratutto VELOCE come mai può essere un obiettivo manuale.
Ma il fascino delle lenti Zeiss però ha qualcosa che non è descrivibile da grafici e test MTF è qualcosa che va al di là dei numeri è qualcosa che ti conquista, avevo qualche dubbio sul Distagon T* 2/28 per via della leggera vignettatura ad f 2.0.
Io sono un fotografo che ritiene che le gambe siano la cosa più importante per fotografare perché mi portano dove gli altri non osano.
Quando però ho avuto in mano il Distagon 28mm f 2.0 della Carl Zeiss ho capito che era stato costruito per durare una vita e oltre, tutto metallo con lenti grandi e bellissime e ho compiuto un atto di vero feticismo l’ho comprato contro ogni logica.
Ho usato per anni il 28 mm f 2.0 di Olympus è so che un’ottica che ti permette di tenere una certa distanza dal soggetto che fotografi e che è ottima per ritratti ambientati.
Subito l’ho montata sulla macchina e ho iniziato a fotografare.
Semplicemente una gioia per il mio occhio.
Insomma il mio atto di puro e vero feticismo mi ha poi subito portato a realizzare un po’ di immagini, sature e belle.
Non vedo l’ora di testare il mio Carl Zeiss 28mm f 2 Distagon sul campo nel corso di un lavoro vero.
Un’ottica sicuramente più lenta rispetto alle Nikon autofocus ma che ti impone di pensare e ti lascia più spazio creativo togliendoti dalla fretta e portandoti su di un piano più progettuale.
Il Carl Zeiss 28 mm Distagon f 2.0 con l’attacco ZF2 viene comandato dal mio corpo macchina Nikon D700 come tutte le Ottiche Nikon di ultima generazione, non ha l’autofocus ma poco importa.
Se non siete amanti dell’ottica ma volete solo i numeri qui travate un test completo fatto dai DXO lab: Test, prova, recensione tecnica Carl Zeiss, Distagon 28mm f 2.0
Qui se cerchi: Carl Zeiss 28mm f 2