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L’Etiopia è una democrazia giovane… molto spesso noi occidentali ce ne dimentichiamo. Se siamo operatori dei media ci comportiamo come se i nostri diritti fossero garantiti… Ma non voglio entrare in polemica con nessuno e riportare semplicemente una storia o almeno 4 righe di una storia triste e per nulla chiara.
L’1 luglio 2011 il fotografo Johan Persson ed il reporter Martin Schibbye vengono arrestati in Etiopia dalle forze di sicurezza etiopi. Erano entrati in Etiopia dalla Somalia e stavano indagando sulla possibile violazione dei diritti umani nella regione etiope dell’ Ogaden con la presunta complicità anche di alcune compagnie petrolifere. Ripeto POSSIBILE e PRESUNTA. L’unico crimine di cui si sono sicuramente macchiati è quelo di essere entrati in Etiopia senza visto.
Persson e Schibbye sono stati accusati di essere complici dell ONLF (Ogaden National Liberation Front),e mentre l’accusa di PARTECIPAZIONE ad ATTIVITÀ’ terroristiche e decaduta il 21 dicembre 2011 sono stati condannati di complicità con l’OLF ed ora stanno aspettando la sentenza che potrebbe condannarli a oltre 15 anni di reclusione.
Qui un link al loro lavoro (in svedese credo): http://www.aftonbladet.se/nyheter/article14032575.ab
Qui il sito che si batte per la loro liberazione: http://www.martinandjohan.org/
Qui la BBC: http://www.bbc.co.uk/news/world-africa-16337291
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Cosa: Viaggio Brimania
Quando:
Per Ottobre – Novembre 2012 stiamo ultimando il programma del nostro viaggio fotografico in Birmania per il festival del lago Inle.
A breve tutti i dettagli e il programma del viaggio.
La Brimania (Myanmar) dopo gli anni bui sembra piano aprirsi alla pace ed ad un nuovo corso che dovrebbe portare, piano, molto piano alla democrazia.
Visti questi cambiamenti in atto e vista la natura bellissima della popolazione birmana abbiamo deciso di includere il paese nei mostri itinerari.
La Birmania è uno dei paesi preferiti da Steve McCurry.
Qui troverete notizie di prima mano:
https://www.facebook.com/pages/Vittore-Buzzi-Fotografo/146792108433
Cosa: Prima volta che non porto il mio corredo completo Nikon in viaggio a favore di Olympus…
Perchè: Accompagno un viaggio e voglio avere una maggiore mobilità soprattutto in montagna
Dove: Bhutan
Quando: dal 29 settembre al 15 ottobre
Il tempo del Bhutan si avvicina… Passerò un po’ di tempo in India da solo attraversando Slum e incontrando persone per il mio progetto vanishing culture, poi porterò un po’ di persone a Kathputli per vedere uno spettacolo di artisti di strada. Come al solito ho iniziato a ragionare sul peso del mio bagaglio e per la prima volta ho deciso che la mia fidata Nikon D3 rimarrà a casa assieme a un bel po’ di ottiche e di peso a favore della piccola e compatta Olympus EPL-1 che mi ha regalato il mio amico Gabriele.
Nel senso che il mio corredo Nikon sarà ridotto alla D700 + 24-70 f2.8 mentre avrò Olympus Epl-1 + Lumix 14mm 2.4 (equivalente di un 28mm) ed uno zoomettino 14-42 che mi verrà prestato per il viaggio.
Pur essendo una macchina vecchia con un AF un po’ lento una configurazione del genere mi permette di ridurre il peso della mia attrezzatura a meno di un 1/3 passando da oltre 12 Kg a poco meno di 4 kg.
Ho usato la EPL-1 durante tutte le vacanze estive trovandola eccezionale, come qualità di immagine, fino ad 800 ISO con un AF scarso, ma si dice che la EP-3 sia una bomba, con una maneggevolezza senza pari, e una durata della batteria un po’ striminzita.

Photo Agency – India Gallery
Unico sfizio che penso di regalarmi sarà una batteria di riserva e il mirino eletronico VF-2
Vedremo come andrà nel corso del viaggio in Bhutan poi valuterò per il prossimo viaggio in Mali ma di sicuro qualcosa sta cambiando, se un professionista inizia provare delle fotocamere mirrorless qualcosa vorrà dire. Il tutto mentre Nikon cincischia e non lancia la sua nuova generazione di fotocamere professionali.
La scomparsa dello specchio sarà probabilmente la prossima grande rivoluzione delle macchine fotografiche ma Nikon e Canon stanno perdendo terreno a favore di Sony, Panasonic e Olympus…
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Cosa: Viaggio Mali – Programma e Prezzi viaggio Mali
Con chi: Vittore Buzzi
Info telefoniche: Alessia di Antichi Splendori 011 8126715 o Vittore Buzzi 3492307660
Quando: 27 gennaio 2012 —- 12 febbraio 2012
Un viaggio unico e bellissimo 17 giorni per immergersi a fondo nella cultura del Mali. Arriveremo alla mitica Timbuctu, punto di incontro e di cultura millenario, per assistere alla festa del compleanno del profeta il Mouloud. Risaliremo il fiume Niger in piroga e visiteremo la falesia dei Dogon. Si cercherà di stare molto con la gente e con le persone. Insomma un viaggio con workshop di fotografia di grande respiro e durata una vera e propria spedizione fotografica in piena regola.
Viaggio Mali - Programma e Prezzi viaggio Mali
Dove: Bhutan
Quando: 2 ottobre – 15 ottobre 2011
Info programma prezzi: viaggio Bhutan
Questo percorso mette a frutto una conoscenza molto approfondita del Bhutan.
In un tempo relativamente breve, ma senza fretta, si ha l’opportunità di visitare i siti principali della parte occidentale del Bhutan: i grandi Dzong di Trashichhoe, Punakha, Wangdue e Paro; alcuni dei templi più belli, di cui Taktshang, il “Nido della Tigre”, è divenuto il luogo simbolo di questo esoterico paese, e siti culturalmente importanti come il tempio della fertilità fondato da Drukpa Kunley; il viaggio si estende anche a luoghi della tradizione spirituale che non sono indicati nelle guide.
Si parteciperà a tre stupendi Cham: allo Dzong di Wangdi Phodrang si assiste alla cerimonia dell’esposizione del Thongdrol, il grande dipinto su stoffa che viene issato sull’Utse, il torrione centrale, che è il momento più solenne ed intenso delle celebrazioni di questo Tsechu. Ci si reca quindi a Gasa, un remoto Dzong incastonato tra i monti a nord di Punakha, a cui affluisce la gente dell’etnia Laya che vive isolata nelle valli himalaiane a ridosso del Tibet; qui si vedono interessanti rappresentazioni e si esplora il tradizionale villaggio. Nel Bumthang, la regione centrale cuore della civiltà bhutanese, si partecipa al Tangbi Mani, l’unico Cham della scuola Karmakagyu, intriso di elementi antichissimi, tra cui primeggia per interesse la cerimonia del Mecham, o arco di fuoco.
Bhutan – Images by Vittore Buzzi
Dove: Bhutan
Quando: 2 ottobre – 15 ottobre 2011
Info programma prezzi: viaggio Bhutan
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Miroslav Tichý nasce a Kyjov nella Repubblica Ceca nel 1926. Interrompe gli studi alla Accademia di belle arti a Praga dopo la presa di potere dei comunisti nel 1948. Finto il servizio militare obbligatorio torna a casa dove vive con i suoi genitori contando su id una piccola pensione di invalidità.
Nel corso degli anni 60 (1960) Miroslav Tichý inizia a fotografare le donne di Kyjov per strada con macchine fotografiche che si costruisce da solo. Splendida a proposito la sua frase riguardo ad essere un artista fotografo. “Prima di tutto devi avere una pessima macchina fotografica”.
Miroslav Tichý faceva circa 90 scatti al giorno che poi sviluppava stampava e a volte buttava i negativi. Le sue immagini hanno qualcosa di poetico e dolce, sono simulacri di una vita che se ne va…
Miroslav Tichý deve la sua scoperta a Roman Buxbaum con cui ebbe un rapporto a volte difficile e burrascoso. Dal 2004 in poi piovono riconoscimenti e mostre. Miroslav Tichý si spegne nel 2011 qui il sito con le sue opere e le mostre: http://tichyocean.com/.
Cosa: Incontro on line con Vittore Buzzi
Quando: Mercoledì 25 maggio ore 21.00
Dove: http://www.liberodiviaggiare.com/live-interviste/958-1%B0-incontro-virtuale-online-con-vittore-buzzi.html
Per chi : Fotografi, foto amatori, appassionati di viaggi e viaggiatori
Una occasione unica per pormi qualsiasi tipo di domanda dalla attrezzatura fotografica alla preparazione del viaggio. Non perdete l’opportunità di avere a disposizione un fotografo professionista che risponde a tutte le vostre domande!!!!!
Cosa: Incontro on line con Vittore Buzzi
Quando: Mercoledì 25 maggio ore 21.00
Dove: http://www.liberodiviaggiare.com/live-interviste/958-1%B0-incontro-virtuale-online-con-vittore-buzzi.html
Per chi : Fotografi, foto amatori, appassionati di viaggi e viaggiatori
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Cosa: vulcano Erta Ale
Dove: Corno d’Africa, Etiopia, Dancalia
Difficoltà: Alta per le macchine, medio bassa per gli uomini
E’ necessario un buon grado di adattamento.
Per organizzare il vostro viaggio in Etiopia potete scrivere a: vittore@vittorebuzzi.it o viaggio Etiopia
Sole, caldo, tetto in metallo della macchina scotta… Sobbalzi crudeli mettono a dura prova le nostra schiene… Il piccolo convoglio attraversa la piana di fine sabbia bianca e si avvicina al campo base dell’ Erta Ale uno dei pochi vulcani al mondo con un lago di lava al centro della caldera.
I miei compagni di viaggio diventano silenziosi, il vulcano non si vede ma la sua presenza incombe e lentamente occupa le nostre teste i nostri pensieri, l’avvicinamento ci costringe a recuperare la macchina di appoggio con cucina e vettovaglie che si è insabbiata pesantemente.
Dal nulla accecante compaiono all’improvviso curiose bambine Afar. Vincono piano la paura e si avvicinano solo così per vederci. Il flusso dei turisti a fine gennaio si sta esaurendo. Il viaggio all’ Erta Ale non ha mai attirato troppe persone ma negli ultimi anni sicuramente in molti si sono recati a rendere omaggio al vulcano e questo ha di fatto aperto un importante capitolo economico per le popolazioni locali.
La strada sale e le rocce acuminate prendono il posto della sabbia. Qui una volta si proseguiva a piedi e le due giornate di trekking per andare e tornare scoraggiavano la maggior parte della persone. Quattro giorni da sacrificare per vedere un vulcano non sono,per molti, del tutto concepibili in un mondo in cui tutto si misura in secondi e minuti. Qui il tempo ha un’altra consistenza, quando il caldo ti costringe a misurare i movimenti a respiri lenti e profondi ecco che la nostra società fatta di sudori freddi e di tecnologia evapora e diventa un flebile ricordo all’orizzonte della memoria.
Il campo base è un brulichio di gente, anziani giapponesi hanno una piccola città con letti tende e gabinetti…
“Abdo pensi che sia un problema se ci fermiamo un giorno in più?” Abdo sorride mi guarda, prende tempo lo so, qualcuno dei miei allarmato già inizia mugugnare. Più tranquilli gli altri, sanno che non sopporto facilmente i programmi che preparo con tanta fatica…
“Si può fare” sorride Abdo, ci conosciamo da tanti anni io e Abdo, yemenita aveva due anni quando suo padre si trasferì in Etiopia, il commercio poi il turismo con Maria Pia e l’agenzia Antichi Splendori a Torino, Splendor Tour ad Addis so che dietro quel si può fare c’è per lui una sicura convenienza economica.
Si va a letto presto, stelle sulla nostra testa… Qualche cammello grugnisce, uomini Afar chiacchierano e si raccontano storie intorno ad un fuoco mentre con un bastoncino si puliscono e affilano i denti… Il risveglio è previsto per le 4, meglio affrontare la camminata che ci porterà all’Erta Ale con il buio della notte.
Cosa: vulcano Erta Ale
Dove: Corno d’Africa, Etiopia, Dancalia
Difficoltà: Alta per le macchine, medio bassa per gli uomini
E’ necessario un buon grado di adattamento.
Per organizzare il vostro viaggio in Etiopia potete scrivere a: vittore@vittorebuzzi.it o viaggio Etiopia
Cosa: Nuovo volo internazionale Milano (Malpensa) Addis Abeba ( Ababa )
Quando: dal 15 giugno 5 frequenze settimanali: martedì, mercoledì, giovedì, venerdì e domenica
Andata (Milano – Addis): Partenza 23.00 Arrivo 6.40
Ritorno: (Addis – Milano) Partenza 23.00 Arrivo 5.10
Per chi: Passeggeri diretti in Etiopia o in Africa: da Addis Abeba si possono raggiungere 39 destinazioni in Africa
Info e prenotazioni volo: http://ethiopianairlines.it/
Ufficio di Milano Ethiopian Airlines: +39 02 8056562
Mentre timide prove d’estate scaldano la primavera l’Ethiopian Airlines fa un regalo gradito a tutti gli amanti dell’Etiopia e dell’Africa in generale presentando il nuovo volo Milano – Addis Abeba (Ababa) che verrà attivato a partire dal 15 giungo 2011 con ben 5 occorrenze settimanali.
L’Ethiopian Airlines è la compagnia leader in Africa per numero di passeggeri voli e merci trasportate e il Bole Intenational Airport di Addis Abeba è un vero e proprio hub internazionale che serve non solo tutta l’Africa e gran parte dell’Europa ma anche Asia e America.
Per me si tratta di una splendida notizia avere l’Etiopia così vicina significa permettermi di programmare nuovi viaggi ed itinerari in tutta tranquillità e sicurezza con in più la facilità di non dover passare da Roma e rendendomi l’arrivo ad Addis Abeba ancora più facile e veloce.
Per chi come me ama l‘Etiopia, la sua storia, l’immensa cultura e la sua gente sarà un’occasione in più di viaggio.
La possibilità di ritornare nel Nord Cristiano Copto in occasione di alcune delle più suggestive festività religiose di tutto il mondo o di ripercorrere il deserto della Dancalia o di visitare i parchi e le tribù del sud e della valle dell’Omo. Lalibela, Gondar le chiese rupestri del Tigray.
Per chi non conosce l’Etiopia (una vera gemma e uno dei paesi più belli del mondo) sarà l’occasione buona per mettersi in viaggio e vivere delle emozioni senza pari, entrare in contatto con una popolazione ricca e variegata dotata di grande eleganza e grazia e arricchire il proprio bagaglio culturale. Tenendo presente che non mi sono bastati anni per visitarla tutta.
Quindi vi aspetto per il mio prossimo viaggio in Etiopia.
Cosa: Nuovo volo internazionale Milano (Malpensa) Addis Abeba ( Ababa )
Quando: dal 15 giugno 5 frequenze settimanali: martedì, mercoledì, giovedì, venerdì e domenica
Andata (Milano – Addis): Partenza 23.00 Arrivo 6.40
Ritorno: (Addis – Milano) Partenza 23.00 Arrivo 5.10
Per chi: Passeggeri diretti in Etiopia o in Africa: da Addis Abeba si possono raggiungere 39 destinazioni in Africa
Info e prenotazioni volo: http://ethiopianairlines.it/
Ufficio di Milano Ethiopian Airlines: +39 02 8056562
Cosa: Come rimanere creativi
Per chi: Fotografi che vogliono continuare ad evolvere
Molti mi chiedono come fare a migliorare le loro fotografie. Si aspettano che io abbia una ricetta segreta che una volta svelata li renda dei fotografi migliori.
In realtà non ho nessuna ricetta segreta per rimanere creativo ho una metodologia precisa ed efficace che fa si che io rimanga curioso e attivo.

Come faccio? Ecco svelato:

Così piano piano introduco delle nuove immagini nel modo di fotografare, delle nuove inquadrature. Così quando mi trovo sul campo diventa per me più facile tirare fuori qualcosa di buono.

E’ si perché il controluce si cerca e si realizza…
