Cosa: Spedizione fotografica in Dancalia e a Lalibela alla scoperta dell’Etiopia cosa portare in viaggio Quando: dal 14 gennaio 2011 al 26 o al 30 gennaio 2011 Punti di interesse: Erta Ale, Dallol e le carovane del sale, Afar, Makallè e la festa di San Giorgio a Lalibela Info e prezzi: Qui info e prezzi su viaggio Etiopia Chi: Vittore Buzzi Fotografo e Antichi Splendori Tour Operator
Il viaggio in Dancalia è ormai alle porte. Archiviata con successo e felicità l’esperienza in Asia con il Bhutan, mi sono ri – immerso nella quotidianità milanese. Il corri corri frenetico della grande città ha iniziato a darmi fastidio e ho subito il richiamo del deserto Dancalo e la spirtualità incontaminata di Lalibela.
Il caso ha poi voluto che capitasse in Italia Aklilù un padre cappuccino che mi aveva ospitato nel corso della mia lunga permanenza in Etiopia dello scorso anno, poi a sorpresa son arrivati i comboniani con una intervista alla loro Afriradio proprio sull’Etiopia.
Insomma al di fuori del programma di viaggio che potete trovare qui: Viaggio Etiopia
Volevo dare qualche consiglio sull’equipaggiamento e le cose necessarie da portare in un viaggio che affronterà situazioni climatiche non banali dall’ìinfuocato deserto Dancalo ai 2600 metri di Lalibela.
Prima di tutto bisogna ricordarsi che siamo ne pressi dell’equatore e qui il sole morde. Quindi iniziamo.
EQUPAGGIAMENTO PER IL VIAGGIO IN DANCALIA E LALIBELA
2 Cappellini, la testa va coperta specie nelle ore più calde della giornata, meglio partire direttamente con due cappellini, nel deserto Dancalo non se ne trovano facilmente
2 bandana io raramente uso la bandana sulla testa ma in determinate situazioni la metto sulla bocca sabbia e polvere possono dare fastidio alle vie respiratorie, aggiungete le esalazioni di zolfo e vedrete che rimpiangerete di non averle portate in caso di dimenticanza
1 paio di occhiali da sole nel deserto sono indispensabili
1 paio di scarpe / scarponcini da trekking resistenti, non lesinate l’Africa in generale metterà a dura prova le vostre scarpe portatevene solo un paio ma extra robuste, evitate Hogan, scarpe da tennis leggere e scarpe in generale da città
1 paio di sandali di plastica da indossare anche con i calzini, sono comodi per docce / bagni, sono leggeri e vanno benissimo per Lalibela dove ogni volta che entrate in una chiesa dovete togliervi le scarpe
3 paia di calzini che dovrete lavare quando potrete e vi serviranno dove non si può entrare con le scarpe
1 nastro American tape di Saratoga ultra resistente ottimo per riparare valige e scarpe in caso di necessità
Polvere antipulci – ahimè è vero nei tappeti di molte chiese etiopi si annidiamo fastidiose e (dolorose) pulci che vi rifileranno qualche bel morso
Pantaloni e magliette con le maniche lunghe, anche se fa caldo e non si attraverseranno zone malariche (deserto e altitudini sopra i 2000 metri) è bene la sera coprirsi ed evitare il freschino e le zanzare
Autan – antizanzare
Torcia elettrica per la sera nel deserto e per le chiese più buie
Presa multipla se dovete ricaricare le batterie molte stanze d’albergo hanno una sola presa di corrente
4 foto tessera: dio non voglia ma è bene premunirsi in caso di smarrimento / furto del passaporto o rinnovo del visto. Quest’ultimo (eventuale rinnovo del visto) vi richiederà almeno 3 giorni ad Addis Abeba
Portatevi 50 dollari americani in tagli piccoli talvolta negli uffici statali non accettano Euro
Medicinali: Antiinfiammatorio, antipiretico, antidiarroico e un antibiotico intestinale a vostra scelta. Se siete a Milano vi consiglio di passare alle Farmacia Centrale in via Spadari chiedere della dottoressa Lugli e richiedere il solito kit da viaggio che prepara per Vittore Buzzi (sorriderà e vi darà qualcosina in più ma è molto prudente) ditele dove andate e vi fornirà tutte le spiegazioni e delucidazioni del caso