Fotografica 10 – Sintesi

Cosa: una sintesi estrema di Fotografica 10

Fotografica 10

Fotografica 10

Fotografica si è conclusa ieri sera e dopo un abbuffata di workshop, incontri con autori, mostre e macchine fotografiche è ora di tirare le somme e vedere quali sono le tendenze e i contenuti emersi, lasciando da parte critiche troppo facili e polemiche che danneggiano a basta allora costruiamo:

  1. Il professionista è passato in secondo piano nei favori dei produttori di macchine fotografiche, ormai il fatturato è generato dagli amatori e dai prosumer, persone che magari si affacciano alla professione della fotografia come secondo lavoro e che sono disposti a spendere per cercare di coltivare un sogno e sono in fase di investimento
  2. Nuovi media, nuove forme di narrazione, nuovi mercati: Android, Ipad, Iphone, Tablet hanno bisogno di immagini, video e a audio ne hanno bisogno adesso… Tu dove sei?
  3. Il video è diventato un must, non può essere solo una alternativa economica a quello tradizionale, occorre saper prendere spunto da quello che è stato fatto da film maker per pubblicità, lavori di ricerca e declinarlo in maniera creativa per le esigenze del cliente. Audio e piccoli video sono diventati una richiesta comune per il foto giornalista, quindi meglio tenerlo presente. Se si vuole rimanere in certi mercati bisogna darsi una mossa prima che sia troppo tardi. Su 10 richieste che ricevo tramite la mia photo agency dall’estero almeno 3 contemplano la fornitura di filmati
  4. La fotografia di matrimonio subirà un assalto senza precedenti, la crisi fa pensare a questo settore come un modo facile per provare a entrare nella professione od a non uscirne, quindi si assisterà ad una scomparsa della fascia bassa ed ad un assestamento delle gerarchie, per rimanere nel mercato bisognerà sapersi differenziare, a meno che non si voglia competere sul prezzo. Come fotografo di matrimonio non posso che fare delle riflessioni molto importanti sul mio approccio al cliente e alla sua segmentazione almeno geografica questo è il senso dei miei due siti: http://www.fotografo-matrimonio.biz/ e http://www.wedding-photographer.it/
  5. La fotografia stock e la produzione per le agenzie è cambiata, senza creatività ed innovazione, idee e contenuti si lavorerà come dei matti facendo anche la fame. Servono competenze, risorse e capacità non banali e capacità di produrre qualcosa di diverso il generalista facilone non serve a nulla
  6. Generale, particolare, locale in momenti di grande difficoltà in cui i budget si restringono essere lontani dai grandi centri (Roma, Milano, Torino, Napoli ecc) può essere un vantaggio, le agenzie (di stampa e fotografiche) non riescono più a coprire cronaca ed eventi e cercano collaborazioni
  7. Si affaccia un mercato nuovo  degli architetti e degli arredatori in generale, cercano degli oggetti emozionali (non solo decorativi) in grado di riempire cono CALORE gli spazi che devono arredare, portando sensazioni ed emozioni
  8. Il mercato dell’arte rimane appannaggio di chi riesce ad entrarci e non può essere, soprattutto all’inizio, l’unica fonte d’entrata
  9. Progettualità, formazione, imprenditorialità, visione creativa solo così si può pensare di sopra vivere e anche bene in un mercato totalmente schizofrenico

Sicuramente mi sarò perso qualcosa ma direi che vista la portata dell’evento sono emerse delle indicazioni molto importanti per capire come muoversi oggi nel mondo della fotografia. Una esperienza positiva un grande sforzo fatto da Canon e dallo spazio Forma che è servito a tracciare (o immaginare) dei sentieri o delle mappe laddove il cammino si fa incerto.

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