STORIE DI FOTOGRAFIA 3 – Pierangelo Cavanna

Cosa: “Mostrare i documenti: una questione diplomatica”  –> Fotografia come documento: tradizione, retoriche, paradossi – Dialoghi tra le arti – Ciclo di incontri a cura di Silvia Paoli e Giorgio Zanchetti
Chi: Pierangelo Cavanna
Quando: 26 novembre ore 17.30
Dove: Sala consultazione del Civico Archivio Fotografico – Milano, Castello Sforzesco
Come: INGRESSO LIBERO SINO AD ESAURIMENTO DEI POSTI DISPONIBILI
Info: Civico Archivio Fotografico – Milano Tel. 02.88463664 c.craai.fotografico@comune.milano.it

Pierangelo Cavanna mostrerà, con il suo intervento, come lo sforzo fatto da molti fotografi di qualificare come artistico il proprio operato, li abbia portati a distinguere tra documento e opera, tra documentazione e stile, nella convinzione ingenua che “un documento ha un’utilità, mentre l’arte è davvero inutile. Perciò l’arte non è mai un documento.” (W.Evans). Negli stessi anni in cui il pittorialismo avviava questo processo di apparente liberazione, la logica di Charles S. Pierce mostrava però l’ineludibile ambiguità costitutiva della Fotografia, di ogni fotografia quindi. È questa che la rende esempio paradigmatico non solo delle nuove fonti per la storia della contemporaneità, ma anche di quello che Jacques Le Goff ha definito come documento/ monumento. A noi sta di saperlo interrogare in modo appropriato ed efficace, consapevoli che anche in fotografia la neutralità è solo un’apparenza che richiede più affilati strumenti dell’occhio.

Walker Evans

Walker Evans

Questo incontro si svolge nell’ambito del terzo ciclo “Storie di Fotografia”, organizzato dal Civico Archivio Fotografico in collaborazione col Dipartimento di Storia delle Arti, della Musica e dello Spettacolo dell’Università degli Studi di Milano. Il ciclo è inteso a indagare che cosa fa dire di una fotografia che è un “documento”, o un’immagine documentaria. Diverse narrazioni storiche hanno insistito su queste accezioni della fotografia, dotandola, a cicli alterni, di una patente di “verità” e “autenticità” nel momento in cui si poneva l’obiettivo di mostrare “le cose così come esse sono”.

Si tratta di un nodo centrale per la comprensione della stessa natura del mezzo, per la sua collocazione all’interno del sistema dell’arte (anche in rapporto alla nozione di immagine e alla comparsa di quella di autore) e della cultura, in cui la fotografia è oggetto di metadiscorsi legati alla sua storicizzazione e collocazione nei musei, nelle biblioteche e negli archivi. Attraverso l’analisi di una tradizione di racconto, delle sue retoriche e dei suoi paradossi, i diversi relatori porranno l’accento sulla complessità storica della definizione della fotografia come “documento”.

 Cosa: “Mostrare i documenti: una questione diplomatica”  –> Fotografia come documento: tradizione, retoriche, paradossi – Dialoghi tra le arti – Ciclo di incontri a cura di Silvia Paoli e Giorgio Zanchetti
Chi: Pierangelo Cavanna
Quando: 26 novembre ore 17.30
Dove: Sala consultazione del Civico Archivio Fotografico – Milano, Castello Sforzesco
Come: INGRESSO LIBERO SINO AD ESAURIMENTO DEI POSTI DISPONIBILI
Info: Civico Archivio Fotografico – Milano Tel. 02.88463664 c.craai.fotografico@comune.milano.it

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